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Percorso teorico - esperienziale
Ciò che si esprime sul piano corporeo è identico
sul piano psichico: lo stesso conflitto, la stessa incertezza, la stessa
lotta tra tendenze opposte.
Il
nostro corpo e la nostra mente sono una unità psicosomatica tale per cui sul
corpo sono visibili i nostri conflitti attraverso atteggiamenti posturali.
Per W. Reich gli schemi espressivi, quelli motori, quelli muscolari e la
respirazione si identificano e sono paralleli alla struttura psichica
dell'individuo.
Dunque il carattere e le modalità di relazione conseguenti sono leggibili
decodificando tali parametri espressivi.
Il
primo passo è quello di riconoscere la valenza comunicativa del corpo che
parla dei suoi vissuti emozionali attraverso un linguaggio analogico che è
fatto non solo di gesti e di movimenti, ma anche di posizioni del corpo, di
sequenze e di ritmi.Questo
workshop è volto a fornire gli strumenti per una osservazione consapevole e
comprensione del linguaggio del corpo e del
movimento .
OBIETTIVI
generali:
1.
Aumentare la consapevolezza dei partecipanti circa il proprio
atteggiamento psicocorporeo e nella relazione con l’altro;
2.
Approfondire le tematiche affrontate utilizzando tecniche di
riarmonizzazione psicocorporea.
OBIETTIVI specifici:
1.
Acquisire gli strumenti per gestire i periodi di isolamento
riattivando la consapevolezza corporea;
2.
Aprirsi al contatto con l’altro, alla relazione interpersonale
attingendo agli strumenti derivanti da un percorso di autoconsapevolezza;
METODI:
Dal
punto di vista metodologico si utilizzano:
- Relazione
frontale per fornire i contenuti strettamente cognitivi che riguardano:
§
Il comportamento non verbale
§
La mimica, la postura ed il carattere
§
Il movimento e la gestione delle
relazioni interpersonali
-
Esperienza Pratica.
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